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Monarkaotika: cos’è questa “Meravigliosa Mente Instabile”

18 Apr

I tarantini Monarkaotika hanno pubblicato la scorsa settimana “Libera”, il primo singolo tratto dall’album d’esordio “Meravigliosa Mente Instabile” in uscita a maggio per Elephant Music e promosso da Artlovers Promotion.

In attesa dell’uscita ufficiale del disco, prevista per il prossimo 9 maggio, il gruppo svela intanto i primi dettagli.

L’adrenalinica band pugliese dichiara di aver caratterizzato i brani di questo lavoro con quel tono spensierato e anticonformista che li ha sempre contraddistinti durante questi lunghi anni di gavetta. Inoltre, non soltanto nel primo singolo ma nell’intero album sarà presente il loro energico anelito di libertà e di ribellione contro gli schemi anestetizzanti della routine quotidiana e contro ciò che limita la creatività.

Ascoltare “Meravigliosa Mente Instabile” tutto d’un fiato si preannuncia insomma come un viaggio iniziatico, che libererà l’ascoltatore dalle proprie catene.

 

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Credits:

Artwork a cura di Laura Cagnoni per Prott Edizioni

Le registrazioni sono state curate dalla band e da Salvatore Buzzerio presso lo StudioGaudio di Taranto

Mix e master: Salvatore Buzzerio e Francesco Gaudio

Produzione: Monarkaotika

 

I Monarkaotika sono:

Marco Di Turo – voce

Luca Palminteri – chitarra

Gianni Di Roma – basso

Michele Marzulli – batteria

 

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La Track-list di “Meravigliosa Mente Instabile

01 Battiti

02 Libera

03 Lacrime di rugiada

04 Lontana anni luce

05 Silenzio

06 Impavido

07 Meravigliosa mente instabile

08 Selvagge inclinazioni

09 Impalpabile

10 Nude ali

11 Nei miei guai

12 Oscilla

13 Ora

14 Ridi di me

 

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Ascolta qui “Libera”:

 

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Link utili:

– SITO WEB: http://www.monarkaotika.com

– FACEBOOK: @monarkaotika

– INSTAGRAM: @monarkaotika_official

– YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCXjeYRMbQruW0FIFe-Zwb_Q

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UnTimore: esce “Il Falò dell’Umanità”, il primo “rovente” album del cantautore pugliese

16 Apr

Anticipato dal singolo, “Illusi Reclusi”, che dal 18 marzo è stato in rotazione radiofonica su numerose radio italiane, da oggi è finalmente disponibile “Il Falò dell’Umanità”, il “rovente” album d’esordio di UnTimore, pubblicato per l’etichetta T.a. Rock Records – Italia e promosso da Artlovers Promotion.

L’idea per questo primo album è nata nel novembre 2015, quando UnTimore ha creato il suo personale repertorio di brani inediti, inanellando undici pezzi caratterizzati dalle strutture classiche della forma canzone di genere cantautorale italiano, mantenendo il più possibile un approccio stilistico autentico e genuino sia per la produzione che per quanto riguarda gli arrangiamenti, la scrittura e la strumentazione utilizzata nei brani, priva di qualunque alchimia tecnologica di emulazione del musicista.

I testi in italiano raccontano delle scelte a volte mancate, delle soddisfazioni godute e delle aspettative tradite che affrontiamo quotidianamente. Lo stile letterario dell’autore unisce un carattere chiaro e diretto con una cifra più intima e aperta alla interpretazione soggettiva di chi ascolta

Viviamo esprimendo il meglio e il peggio di noi stessi come una danza attorno ad un falò – spiega l’artista facendo riferimento alla scelta del titolo del suo primo lp – Sedersi attorno ad un fuoco era un elemento di socializzazione nonché un modo per allungare le giornate. Oggi invece il falò è la luce del display che ci fa sedere in solitudine attorno ad un fuoco virtuale creato dal web”.

Il Falò dell’umanità” richiama l’ipocrisia del più famoso “falò delle vanità”, avvenuto il 7 febbraio 1497 quando, in seguito alla cacciata dei Medici, i seguaci del frate domenicano Girolamo Savonarola bruciarono pubblicamente migliaia di oggetti nella città di Firenze, durante la festa del martedì grasso, episodio che ispirò Tom Wolfe per il suo romanzo intitolato proprio “Il Falò delle Vanità” e incentrato su ambizione, razzismo e avidità.

Questa furia distruttiva mirava all’eliminazione di qualsiasi oggetto che inducesse alla vanità, fino a prendere di mira libri ritenuti “immorali”: manoscritti contenenti canzoni secolari e strumenti musicali, perché l’arte è sempre stata nel mirino ipocrita del censore di turno.

Ne “Il Falò dell’Umanità” si descrivono gli aspetti più intimi dell’essere umano, le sue più crude espressioni di prepotenza e umiltà, di forza e debolezza, di declino e rinascita. L’amore si legge tra le righe e si intravede come unica via di fuga al dolore e ad un’esistenza meschina e tirannica.

L’album è stato interamente scritto, arrangiato, prodotto e registrato da UnTimore (alias Numitore Fiordiponti).

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Credits:

Testi e musica: Numitore Fiordiponti

Arrangiamenti e registrazione: Numitore Fiordiponti

Mix e mastering: Beppe “Deckard” Massara

Prodotto da: Numitore Fiordiponti e Beppe “Deckard” Massara

 

Voce, basso, chitarra, samples: Numitore Fiordiponti

Chitarra: Eugenio Mininni

Batteria: Marco Battaglioli

Piano, Hammond, Wurlitzer: Michele Papadia

Cori e synth: Andrea Zito

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TRACKLIST:

01 Illusi Reclusi

02 Lasciami Sorridere

03 Perder La Memoria

04 Il Rumore

05 Il Divano

06 Mentre Ridiamo

07 Strega

08 L’Apnea Mentale

09 Molecola

10 Non Farsi Male

11 Es Animae

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Link utili:

Sito web: http://www.untimore.com

Pagina facebook: https://www.facebook.com/UnTimoreBand/

 Il Falò dell’Umanità su Spotify:

“Libera”: il primo singolo di “Meravigliosa Mente Instabile” dei Monarkaotika, è dedicato alla libertà

11 Apr

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Dopo aver solcato numerosi palchi nel corso degli anni, affinando sempre più la propria formula, i Monarkaotika pubblicano “Libera”, primo singolo tratto da “Meravigliosa Mente Instabile”, album che segnerà il debutto discografico della band pugliese.

La canzone descrive alla perfezione la costante ricerca della pace interiore. Stare bene con se stessi è la più grande delle difficoltà e spesso, invece di affrontarla restiamo bloccati in un limbo di vere o presunte limitazioni, cercando conforto in altre persone e frenando così la nostra libertà. “Libera” quindi descrive il bisogno umano innato di scappare via da tutto ciò che ci incatena fisicamente e psicologicamente, aspirando a tornare a volare come la farfalla monarca, che è anche il simbolo della band.

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Ascolta qui “Libera”:

I Monarkaotika sono:

Marco Di Turo – voce

Luca Palminteri – chitarra

Gianni Di Roma – basso

Michele Marzulli – batteria

 

Link utili:

– SITO WEB: http://www.monarkaotika.com

– FACEBOOK: @monarkaotika

– INSTAGRAM: @monarkaotika_official

– YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCXjeYRMbQruW0FIFe-Zwb_Q

 

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BIOGRAFIA MONARKAOTIKA

I Monarkaotika sono un gruppo rock italiano nato a Taranto nel 2014 da Marco di Turo (voce), Luca Palminteri (chitarra), Gianluca Esposto (chitarra), Gianni Di Roma (basso), Vito Colapietro (batteria). Dopo un cambio di formazione, la band si solidifica con il nuovo organico composto sempre da Marco, Luca e Gianni, a cui si aggiunge Michele Marzulli dietro le pelli.

Il nome del gruppo trae ispirazione dalla farfalla monarca, simbolo della resurrezione, del controllo mentale e della metamorfosi. Rispecchia la ricerca musicale della band che non ha fine, che coglie sempre diversi spunti e ispirazioni nel loro cammino e dove comanda sovrano il caos.

Il progetto nasce da un legame di forte amicizia, complicità e condivisione tra i singoli membri del gruppo e con queste basi nascono i primi brani inediti con un’identità libera e fuori dagli schemi, prendendo anche le distanze dai precedenti progetti musicali dei componenti della band.

Dopo aver calcato diversi palchi, tra cui spicca quello di Sanremo Rock, concorso a cui hanno partecipato nel 2018, i Monarkaotika decidono di cominciare a lavorare finalmente su quello che sarà il loro primo album, “Meravigliosa Mente Instabile”, in uscita il 9 maggio 2019 per la Elephant Music e promosso da Artlovers Promotion.

Intanto, la band continua a macinare live e partecipare ai contest musicali, dimostrandosi sempre di più degli “animali da palcoscenico”.

 

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TORNANO GLI ES NOVA CON “POLITIKA”

28 Mar

Dopo “(H)yperestasy”, “Micrologos” e “Nostos” tornano gli Es Nova con la loro personale sperimentazione artistico-musicale intorno a temi riguardanti la cultura, l’estetica e la filosofia. “Politika” è il titolo di questo quarto lavoro, in cui il collettivo rappresenta attraverso suoni e immagini la propria concezione dell’essere “uomini sociali”, inseriti cioè in un contesto sociale che influenza evoluzioni, pensieri e azioni.

Musicalmente si resta in territori sonori estemporanei legati all’intuitive-music e alla sound art ma con una formazione allargata che, oltre alla voce di Erica Agostini, i synth di Alice Drudi e le chitarre di Nicola Rosti, annovera per la prima volta il basso elettrico di Michele Fraternali e la batteria di Antonio Gentili, dando così all’ensemble un tocco più rock e dalle suggestioni psichedeliche.

L’apparente provocazione della lettera “k” nel titolo ha lo scopo principale di prendere le distanze dalla “politica” comunemente intesa, quella cioè dei partiti e degli uomini che amministrano gli Stati, per focalizzare invece l’attenzione sui rapporti sociali che governano le relazioni umane. Concentrandosi quindi su ciò che muove l’umanità stessa, i suoi valori e i suoi messaggi, gli Es Nova fondano la loro ricerca di “Politika” sul “qui ed ora”, sulla quotidianità, sull’essere “politico” in quanto individuo immerso in un tessuto sociale e perciò in continua comunicazione con gli altri individui.

Nel tour che promuoverà questo nuovo lavoro, i temi contemporanei accompagneranno la scena teatrale aggiornandosi continuamente attraverso l’utilizzo di notizie estrapolate dai quotidiani del giorno, che verranno lette e interpretate diventando parte integrante della performance. Gli eventi performativi diventano allora opera teatrale e concerto allo stesso tempo.

 

Un assaggio di questo concept è presente nel videoclip che accompagna il brano

Dubbio normativo”.

Qui il videoclip: https://vimeo.com/324969225

 

Credits audio:

Registrazione e missaggio: Omar Vaenti e Nicola Rosti presso Woodsound Studio

Mastering: Marco Cicognani presso 3 Sound Record Studio

Produzione: Nicola Rosti

Disegni (del disco): Loretta Militano

 

Credits video:

Regia e montaggio: Andrea Parolo Produzioni

 

Presentazione live di “Politika” il 13 aprile a partire dalle ore 18,30 presso la Galleria Primo Piano, Vicolo San Bernardino, a Rimini

 

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Link utili:

Sito ufficiale: http://esnova.it/home

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/esnovamusic/

Canale Vimeo: https://vimeo.com/esnova

 

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BIOGRAFIA ES NOVA

Es Nova è un HUB artistico-musicale fondato nel 2015 da Nicola Rosti, Erica Agostini e Alice Drudi. Nasce come idea di ricerca sul suono e dalla volontà di sperimentare la musica improvvisata-estemporanea dal vivo.

Gli Es Nova portano in scena atmosfere e paesaggi sonori suggestivi e psichedelici, influenzati da sonorità ambient e jazz-rock.

Nel 2018 il collettivo si amplia grazie alla collaborazione con Michele Fraternali e Antonio Gentili, rispettivamente al basso e alla batteria, sperimentando sonorità più incisive e distorte. Lo Spazio sonoro è ancora una volta definito dalla composizione estemporanea, dall’intuitive music e dalla sound art, seguendo in musica le linee concettuali di Cage, Duchamp e del dadaismo.

Ogni progetto del gruppo nasce in relazione ad una tappa della loro ricerca estetica e culturale: gli Es Nova hanno attraversato i temi del mito, riletti in chiave musicale e psicoanalitica – come dimostrano in “Nostos”, lavoro del 2016 dedicato all’Ulisse dantesco – fino al vissuto umano del presente e del quotidiano, come testimoniato nell’ultimo lavoro “Politika”.

L’HUB artistico ha messo in questi anni il gruppo in relazione con visual artists, performers, fotografi, attori e musicisti della scena italiana e internazionale.

Finalisti al “Premio Demetrio Stratos” nel 2017, hanno realizzato e realizzano performances site-specific all’interno di musei e gallerie d’arte, portando lo spettatore all’interno di un’esperienza visiva e sonora unica, come testimoniato dalle performance che hanno inaugurato la Galleria Nazionale di San Marino e la mostra dedicata al neo simbolismo e l’Avanguardia Russa del ‘900.

La composizione estemporanea rende ogni evento degli Es Nova unico, creato nel momento presente, in relazione alle risonanze dell’ambiente, e dall’interazione diretta con il pubblico.

Nel tour “Politika”, i temi contemporanei appaiono e si dissolvono sulla scena teatrale. Stralci di giornali del giorno vengono letti e interpretati sul momento, portando in scena il suono e la parola, letta e cantata. Gli eventi performativi diventano allora opera teatrale e concerto allo stesso tempo.

 

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UnTimore: oggi l’uscita ufficiale di “Illusi Reclusi”

18 Mar

Dopo esser stato per una settimana in anteprima esclusiva sul sito de L’Isola Che Non C’era oggi esce ufficialmente il primo singolo del cantautore UnTimore, “Illusi Reclusi” (con l’etichetta T.a. Rock Records – Italia e promosso da Artlovers Promotion).

Pugliese d’origine ma toscano d’adozione, UnTimore si riappropria dell’essenza più intima della forma canzone e del versante più maturo del cantautorato italiano e propone un primo singolo volutamente retrò, in cui la calda voce del cantautore si poggia su arrangiamenti curatissimi e suoni puliti, ricreando con naturalezza atmosfere degli ultimi due decenni del millennio e rinfrescandole grazie ad un sapiente utilizzo di strumenti “reali”, suonati da musicisti “reali”, senza nessuna alchimia tecnologica di emulazione del musicista.

Illusi Reclusi” è una canzone che riflette e fa riflettere sulle gabbie dei luoghi comuni e ben si accompagna con il videoclip, interamente creato dall’artista, che utilizza la tecnologia in maniera ironica ed incisiva e procede in “direzione ostinata e contraria” alle mode del momento affrontando i cliché attraverso una poetica acuta e a tratti provocatoria.

La band che accompagna il cantautore è formata da musicisti dalla lunga carriera e di tutto rispetto. Oltre allo stesso UnTimore (alias Numitore Fiordiponti) alla voce, basso, chitarra, samples e synth, troviamo infatti Marco Battaglioli alla batteria, Eugenio Mininni alle chitarre, Andrea Zito ai cori e synth e Michele Papadia (noto collaboratore, tra gli altri, di Adriano Celentano, Dolcenera, Jovanotti, Nina Zilli, Noemi, Patti Pravo…) all’organo Hammond, clavinet e wurlitzer.

 

Qui potete guardare il videoclip di “Illusi Reclusi”:

Credits audio:

Testo e musica: Numitore Fiordiponti

Arrangiamenti e registrazione: Numitore Fiordiponti

Mix e mastering: Beppe “Deckard” Massara

Prodotto da Numitore Fiordiponti e Beppe “Deckard” Massara

 

Credits videoclip:

Clip video, grafiche e montaggio: Numitore Fiordiponti

 

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Link utili:

Sito web: http://www.untimore.com

Pagina facebook: https://www.facebook.com/UnTimoreBand/

Illusi Reclusi” su Spotify: https://open.spotify.com/album/1NLKC32L8sMgpt9Klqc7fl?si=hT8_8bfNSuuUHzoRCPZ4tg

“ILLUSI RECLUSI”: il primo singolo di UnTimore in anteprima esclusiva su L’Isola che non c’era

11 Mar

Da oggi in anteprima esclusiva sul sito de L’Isola che non c’era potete ascoltare “Illusi Reclusi”, primo singolo del cantautore UnTimore, in uscita la prossima settimana per l’etichetta T.a. Rock Records – Italia e promosso da Artlovers Promotion.

Illusi Reclusi” ha un gusto volutamente retrò, che riflette e fa riflettere sulle gabbie dei luoghi comuni, ed è accompagnato da un videoclip che gioca a sua volta con la tecnologia, in maniera ironica ed incisiva.

Pugliese d’origine ma toscano d’adozione, UnTimore si riappropria dell’essenza più intima della forma canzone e del versante più maturo del cantautorato italiano. L’approccio stilistico alla produzione, agli arrangiamenti e alla scrittura dei brani è orientato all’uso di strumenti “reali”, suonati da musicisti “reali”, senza nessuna alchimia tecnologica di emulazione del musicista. “Illusi Reclusi” perciò, coerentemente con l’intero progetto di questo cantautore, procede in “direzione ostinata e contraria” alle mode del momento affrontando i cliché attraverso una poetica acuta e a tratti provocatoria.

La band che accompagna il cantautore è formata da musicisti dalla lunga carriera e di tutto rispetto. Oltre allo stesso UnTimore (alias Numitore Fiordiponti) alla voce, basso, chitarra, samples e synth, troviamo infatti Marco Battaglioli alla batteria, Eugenio Mininni alle chitarre, Andrea Zito ai cori e synth e Michele Papadia (noto collaboratore, tra gli altri, di Adriano Celentano, Dolcenera, Jovanotti, Nina Zilli, Noemi, Patti Pravo…) all’organo Hammond, clavinet e wurlitzer.

 

Per ascoltare “Illusi Reclusi” e guardare il videoclip in anteprima esclusiva cliccate qui:

http://www.lisolachenoncera.it/rivista/primi_piani/esordio-discografico-per-untimore/

 

Credits audio:

Testo e musica: Numitore Fiordiponti

Arrangiamenti e registrazione: Numitore Fiordiponti

Mix e mastering: Beppe “Deckard” Massara

Prodotto da Numitore Fiordiponti e Beppe “Deckard” Massara

 

Credits videoclip:

Clip video, grafiche e montaggio: Numitore Fiordiponti

 

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Link utili:

Sito web: http://www.untimore.com

Pagina facebook: https://www.facebook.com/UnTimoreBand/

Illusi Reclusi” su Spotify: https://open.spotify.com/album/1NLKC32L8sMgpt9Klqc7fl?si=hT8_8bfNSuuUHzoRCPZ4tg

 

 

 

 

Poesia e rabbia nell'”Evoluzione” de Il DUbbio

8 Gen

ildubbioevoluzionecover(artlovers)

Poesia e rabbia. In queste due parole si racchiude l’essenza di “Evoluzione”, il disco d’esordio de Il DUbbio, progetto pugliese nato per l’urgenza di comunicare svincolandosi da barriere e imposizioni.

Evoluzione” nasce come un concept che parla di un cammino in una villa disabitata. Si incomincia con l’intro strumentale, “Garden” (il giardino della villa), e man mano ci si inoltra tra i corridoi e le varie stanze, ognuna impregnata di un ricordo, per poi infine trovare l’uscita con un “Sorriso”, ultima traccia dell’album.

Le basi nascono dalle improvvisazioni in sala prove, sfruttano la tecnologia più moderna e la piegano al volere della parola che su quelle basi si adagia producendo un flusso di pensieri libero e viscerale. Se le canzoni de Il DUbbio fossero un’immagine si potrebbe pensare proprio ad un piccolo foro liberatorio creato dalla pressione dell’acqua nell’artificiale muraglia di una diga: da quel foro l’acqua, potente e incontenibile, sgorga fluttuante fino a valle, portando distruzione per ciò che è effimero ma permettendo anche di ripartire finalmente da zero, per “capire la serenità delle piccole cose”, come recita un verso di “Conto i passi”, primo singolo estratto, di cui è disponibile anche un videoclip realizzato da Domenico Velletri, visibile qui:

https://www.youtube.com/watch?reload=9&v=mmoYhtXVM58

Nei testi de Il DUbbio si parla di libertà (“…e aspetto di alzarmi in volo, e allora sarò libero”, sempre da “Conto i passi”), di radici e di verità (“Cerca le radici e cerca la verità” da “Radici”), di paura del futuro (soprattutto nella commovente “Vecchio cinema”), delle varie sfumature del senso di “Evoluzione”, di solitudine per la fredda virtualità dei rapporti sociali e di altri argomenti “scomodi” ma su cui è necessario fermarsi a riflettere e soprattutto attendere prima di giudicare: “concedi il dubbio” (da “L’asta”).

Il DUbbio è un progetto di Niko Lotti (già membro de Il Demone Meschino e La Musa) che si avvale della partecipazioni di artisti con cui collabora ormai da anni, quali Gianfranco “Mode-G” Chieppa (alle voci e alle percussioni) e Fabio Lotti (alle chitarre).

Qui è possibile ascoltare e scaricare “Evoluzione”:

https://ildubbio.bandcamp.com/releases

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BIOGRAFIA IL DUBBIO

Il DUbbio è qualcosa di insito nell’animo umano, la più naturale delle sensazioni, dettata dalla necessità del confronto con gli altri ma anche con se stessi. Chi non dubita probabilmente non è umano…

Il DUbbio nasce per caso nel 2017, durante alcune jam session di un progetto parallelo della band, chiamato Il Demone Meschino e dedito al post-rock sperimentale. Cominciando ad aggiungere l’elettronica a quei brani, le jam pian piano si sono trasformate in nuovi brani con un genere e uno stile totalmente diverso, finché non ci si è resi conto che stava nascendo qualcosa di completamente nuovo.

Oggi il progetto de Il DUbbio è portato avanti principalmente da Niko Lotti (Il Demone Meschino, La Musa) in collaborazione con musicisti con cui è in sinergia da anni (Fabio Lotti alla chitarra e Gianfranco “Mode-G” Chieppa alla voce).

La musica che propone Il DUbbio è fondamentalmente spoken rock elettronico e viscerale, con testi nati dall’urgenza di raccontare il mondo con tutte le sue verità più scomode e le sue contraddizioni.

La scelta del “parlato” deriva dalla volontà di arrivare subito all’ascoltatore cercando di enfatizzare al massimo le parole e il loro significato.

Il DUbbio vuol proporre qualcosa di innovativo e diverso all’interno di un genere che, a loro dire, “oggi meriterebbe più spazio nel panorama musicale”, poiché la freddezza di un mondo fatto di immagini e luoghi comuni dev’essere scaldata dal fuoco delle parole e dei sentimenti che portano con sé.

I brani de Il DUbbio si articolano al di fuori dei classici schemi strofa-ritornello e diventano un vero e proprio flusso di pensieri trascinato dalla musica.

Evoluzione”, uscito l’8 gennaio 2019 per Artlovers Promotion, è il primo album della band: si tratta di un concept che parla di un cammino in una villa disabitata. Si incomincia con l’intro strumentale, “Garden” (il giardino della villa), e man mano ci si inoltra tra i corridoi e le varie stanze, ognuna impregnata di un ricordo, per poi infine trovare l’uscita con un “Sorriso”, ultima traccia dell’album.

Il DUbbio è:

NIKO LOTTI (voce, basso, synth)

MODE-G (voce, percussioni)

FABIO LOTTI (chitarre)

Link utili:

Pagina FB: https://www.facebook.com/IlDUbbioMusic/

Canale YT: https://www.youtube.com/channel/UCfYko3HSxTNOrZ2gNzEekzA

Bandcamp: https://ildubbio.bandcamp.com/releases