Gli opposti si attraggono e si completano ne “La lunga eclisse”, nuovo singolo di Arau

23 Mag

Un amore tra “antagonisti”, tra amanti divisi dalle distanze, non è un amore impossibile ma anzi, quando si realizza, stravolge completamente l’ordine naturale delle cose fino a dar vita ad una nuova e meravigliosa realtà creata da due esseri completi che si fondono tra loro per formare un unico essere perfetto.

Metafora di un amore così travolgente e totale è l’ancestrale amore tra il Sole e la Luna, che nel videoclip de “La Lunga Eclisse”, nuovo singolo del cantautore Arau, sono personificati dallo stesso artista e dalla splendida Alice Fabbri. In questo brano Arau racconta la sua visione del sentimento più nobile ed antico del mondo e lo fa attraverso l’impaziente attesa di un amante che aspetta di incontrare la sua amata e spera di poterla trattenere a sé il più a lungo possibile, per una lunga, lunghissima eclisse.

Il videoclip, diretto da Oscar Serio, è promosso dall’Associazione Brincamus e da Artlovers Promotion.

Guarda qui il video:

 

BIOGRAFIA DI ARAU

Arau” in lingua sarda indica l’atto della coltivazione, il nostro solco, la nostra identità. Con simili intenti è nato il progetto musicale Arau, da un’idea del cantautore Toni Cogoni, nato e vissuto in Sardegna per 24 anni, poi trasferitosi a Bologna dove risiede tuttora.

Dopo essere stato leader di diverse band bolognesi, Toni ha deciso di intraprendere la carriera solista, prima con il progetto TiONI e successivamente con Arau, accompagnato dal violoncello di “Fresco” Cellini. Con questo progetto è stato pubblicato, nel marzo 2013, l’album “Rabdoamanti”, il cui titolo gioca con le parole per descrivere malinconicamente la decadenza e la vulnerabilità dell’animo umano, la ricerca di se stessi e del mondo che sogniamo di vivere. Le canzoni e i testi contenuti in questo primo lavoro descrivono una attenta visione delle cose e dell’animo umano, attraverso temi ricercati e melodie raffinatamente italiane. Si sviluppa così la precisa identità musicale del cantautore, che segue un proprio percorso artistico senza cedere a compromessi ma presentando se stesso e le proprie emozioni in maniera diretta e sincera.

Nell’aprile del 2016 viene pubblicato “Gravity”, singolo di lancio del nuovo disco, “La Lunga Eclisse”, uscito il 13 luglio 2016. Questo nuovo lavoro raccoglie canzoni che raccontano il romanticismo nelle sue diverse forme. Il secondo singolo tratto dall’album, la title-track “La Lunga Eclisse” è uscito il 23 maggio 2017 accompagnato da un videoclip girato da Oscar Serio e promosso dall’Associazione Brincamus e da Artlovers Promotion.

Musicalmente Arau abbraccia diversi generi, dall’indie-rock alla canzone d’autore; canta e suona le sue chitarre acustiche come un percussionista, con tecniche di percussion body, richiami in air-tapping e chitarre slide da ginocchia Weissenborn, che valorizzano il live con un impatto visivo emozionante.

Link utili:

Sito web ufficiale – www.arau.it

Pagina facebook – https://www.facebook.com/ArauMusic

Esplosioni indipendenti di creatività per gli Es Nova: nasce così Micrologos

10 Mag

Magma sonoro che esplode incandescente dal fervore creativo delle diverse personalità artistiche che formano gli Es Nova e che si scioglie poi tra gli impulsi dei reciproci strumenti, in un dialogo teoricamente infinito di parole fatte note e restituite al mondo come suoni eterei ma ancora incandescenti.

Torna così il combo degli Es Nova, a brevissima distanza da “(H)Imperfection”, il primo videoclip realizzato registrando dal vivo una performance della band. E tornano ancora una volta in maniera originale ed inaspettata, presentandosi al pubblico con un nuovo concept nato “per caso”, durante una session di prove in studio, e registrato con un iPhone, semplicemente per raccogliere idee e spunti, senza prevedere che di idee e di spunti sarebbe stata “tappezzata” l’intera registrazione, diventata così di diritto un intero nuovo lavoro, chiamato “Micrologos”.

Qui è possibile guardare e soprattutto ascoltare gli episodi I e III:

Micrologos I: https://www.youtube.com/watch?v=1SrkfEFEkQI&t=639s

Micrologos III: https://www.youtube.com/watch?v=ITKjwySbbf4

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BIOGRAFIA ES NOVA

Gli Es Nova nascono nel 2016 come idea di ricerca applicata alla musica e allo stesso tempo dall’idea di sperimentare la musica improvvisativa-estemporanea dal vivo.

Gli Es Nova affrontano il tema del linguaggio e del rapporto con la parola, musicale o parlata, con lo spazio e con il sonoro come contenitore/contenuto. Attraverso il rapporto con le arti visive, al centro delle performance dal vivo, gli Es Nova tentano di dialogare con l’elemento pittorico, anch’esso estemporaneo, in particolare con il gesto grafico, con l’inizio, con la macchia, il simbolo e le sue infinite letture.  I loro principali rimandi e influenze vanno al blues, al surrealismo, a Stockhausen, Davis, al pop anni ‘80 e alla psichedelia, fino alle ricerche sonore di Parmeggiani, Eno e Terry Riley.

Hyperestasy” è il primo disco degli Es Nova: un’opera aperta nella quale convergono in ultimo diverse estetiche e molteplici campi di ricerca. #Dialoghi che si incontrano ai margini fra musica, filosofia, psicoanalisi lacaniana, arti visive, musicoterapia e chirofonetica.

Gli Es Nova sono:

Erica Agostini [Vocals] /

Nicola Rosti [Guitars, Synths, Treatments] /

Alice Drudi [Piano, Piano Rhodes, Organs] /

Loretta Militano [Visual Arts]

Link utili:

Sito ufficiale:

http://www.esnova.it

Facebook official page:

https://www.facebook.com/musicartvisualesnova

Esce oggi “23 dicembre”, il primo singolo e videoclip di Cecilia tratto da “Mari e Venti”

26 Apr

Dopo un’apprezzatissima première su Rockit, il videoclip di “23 dicembre”, primo singolo di Cecilia (alias Mari Regazzoni) estratto dall’album “Mari e Venti” (Jestrai/Artlovers Promotion) è da oggi disponibile ufficialmente su tutti i canali.

Momenti quotidiani e semplici si susseguono vorticosamente in questo video, spogliati dei loro contorni ed immersi nell’allucinata ombra del ricordo, che distorce e sublima ogni attimo, ogni dettaglio comune, ogni scena di agreste serenità familiare, rielaborando nel caleidoscopio di immagini ed emozioni ogni sussulto proveniente dal passato, dal “caos vissuto”. Così, con forza gravida di impulsi incessanti, da quello stesso caos viene generato un nuovo inizio, figlio del passato ma proiettato verso il futuro, come quel “23 dicembre” in cui Mari è diventata Cecilia.

Cecilia/Mari, oltre ad aver scritto testo e musica del brano e suonato tutti gli strumenti, è anche l’artefice del videoclip, che potete guardare da questo link:

https://www.youtube.com/watch?v=aKPHF0v-Omc

Cecilia: da oggi in anteprima su Rockit il videoclip “23 dicembre”, primo singolo estratto da “Mari e Venti”

18 Apr

Circa due mesi fa, il 26 febbraio, è stato pubblicato il primo disco solista di Cecilia, “Mari e Venti”. Oggi finalmente sveliamo l’identità di questa artista così eterea, intimamente graffiante e fuori dagli schemi. Dietro il moniker “Cecilia” si cela infatti Mariateresa Regazzoni, fondatrice della Jestrai Record nonché attivissima e appassionata promotrice di artisti indipendenti da quasi vent’anni.

Già dal 2009 Mariateresa ha iniziato a presentarsi al pubblico anche come artista, cantante e tastierista, nella band dei Füsch, con la quale ha inciso cinque dischi (e nella quale agli esordi ha militato anche Amaury Cambuzat degli Ulan Bator). Alla fine del 2015, e precisamente il 23 dicembre, Mari/Cecilia ha quindi iniziato a dar vita e forma alle numerose idee che già aveva in cantiere per il suo esordio solista e così è nato il disco “Mari e Venti”, di cui “23 dicembre” è il primo singolo.

Mariateresa Regazzoni è anche l’ideatrice e artefice dello stralunato e psichedelico videoclip che accompagna il singolo e che da oggi è in anteprima esclusiva su Rockit.

Potete guardarlo da qui:

https://www.rockit.it/news/cecilia-jestrai-verdena-nuovo-video-nuovo-album-23-dicembre

 

Esce oggi il primo estratto live degli Es Nova “(H)Imperfection”

27 Mar

Si è molto parlato della fusione di elementi artistici del progetto degli Es Nova, che propongono musica estemporanea, influenzata da sonorità blues ed elettroniche, dalle pitture sonore di Stockhausen, dal surrealismo, dalla psicoanalisi e dall’idea di dialogo sonoro pensata da Mauro Scardovelli, ma inscindibilmente legata anche alla pittura e al coinvolgimento diretto del pubblico, con continui giochi di reciproca ispirazione che si realizza in performance uniche e innovative.

“Le performance – spiega la presentazione – sono realizzate a partire dal tema, “Timore ed Estasi”, che ispira il lavoro dal vivo del gruppo. Il tema apre al dialogo fra le forme d’arte protagoniste nei concerti, accogliendo idee e i rimandi creativi offerti dal pubblico, anch’egli attore e protagonista durante i concerti.

Opere aperte quelle che gli Es Nova propongono dal vivo, vicine all’aforisma realizzato di getto, al bozzetto incompiuto e alla scommessa creativa che si apre sulla scena del momento presente, mai ripetibile. La Musica non è la sola protagonista; entra infatti in dialogo con la Pittura, pensata anch’essa come gesto improvvisato, che si compie e si sviluppa attraverso le suggestioni che la musica evoca in quel momento, in un continuo incontro di intuizioni e dialoghi silenziosi fra il visivo-pittorico e il musicale”.

Da oggi è finalmente disponibile un video suggestivo che dà corpo al suono di una di queste esibizioni (registrata in occasione del live presso la Sala del Castello di Verucchio (RN) il 21 Agosto 2016, in diretta e senza editing) su immagini mentali, psichedeliche, liquide e in continuo movimento, in continua evoluzione come le suggestioni che si alternano tra i vari strumenti.

Il video è stato realizzato dal videomaker Andrea Parolo. Gli Es Nova sono Erica Agostini (voce), Nicola Rosti (chitarre, synth, effetti), Alice Drudi (piano, organo, piano elettrico), Loretta Militano (visual art). Il fonico di sala della serata è stato Andrea “Duna” Scardovi.

Guardate qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=UZjmowZ7I5E&feature=youtu.be

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Link utili:

Sito ufficiale:

http://www.esnova.it

Facebook official page:

https://www.facebook.com/musicartvisualesnova

“Mari e Venti”: tempeste e sogni nell’esordio solista di Cecilia

24 Feb

copertina_mari-e-ventiDomenica 26 febbraio 2017 uscirà per JestraiMari e Venti”, primo disco solista di Cecilia, moniker dietro il quale si cela un’artista che per adesso vuol rimanere nell’ombra, per far parlare prima di tutto la sua musica, ma che da circa vent’anni opera nel mondo della discografia indipendente italiana e a cui molti musicisti devono molto. Ora, in una data per lei emblematica, Cecilia ha deciso di osare un po’ di più e di mettersi alla prova con un disco solista intimo, sognante, dolcemente allucinato, in cui ha l’opportunità di raccontare in prima persona le sue ispirazioni, le sue idee, le sue storie…

In “Mari e Venti” le influenze soft rock si fondono con atmosfere psichedeliche in cui tutto è enfatizzato da un tappeto di elettronica dal gusto retrò che riesce a dare al suono di quest’album un timbro onirico, vera e propria firma dell’artista. Nei testi, invece, c’è spazio per la poesia sussurrata e mai urlata, in una piroettante danza di parole sempre in punta di piedi, che procedono delicate eppur direttissime; c’è spazio per le immagini lontane, quelle dei ricordi che riaffiorano un po’ sbiaditi ma ancora carichi di emozioni a volte belle, da cui ripartire per il futuro, altre volte meno belle, da esorcizzare con la forza potente della musica; c’è spazio per la travolgente energia del mare mosso dai tormenti del vento ma anche per l’evanescente e sublime dolcezza del sogno che è anche un ponte verso la speranza sempre accesa.

L’esordio di una donna che ha sempre vissuto intensamente e ora è pronta a navigare i “Mari” governando la forza dei “Venti”.

Presto sarà possibile ascoltare i brani di questo album, nel frattempo seguite Cecilia attraverso la sua pagina facebook: https://www.facebook.com/Cecilia22122015/?fref=ts

“Se stesso da solo”: il nuovo videoclip dei Gran Torino per imparare a guardare con gli occhi dell’anima

9 Feb

grantorino-sestessodasoloartloversI cinque sensi ci possono mostrare il mondo circostante, ma solo elevandoli alle estreme conseguenze sono in grado di mostrarci noi stessi. Il tatto oltre il tatto, l’udito oltre l’udito, il gusto oltre il gusto, l’olfatto oltre l’olfatto e la vista oltre la vista, non hanno bisogno tanto di pelle, orecchie, lingua, naso e occhi, quanto di cuore e passione. Questa riflessione è il valore aggiunto che il nuovissimo videoclip dei Gran Torino va a dare al brano “Se stesso da solo”, mostrando come si può essere in grado di apprezzare il calore di un bel tramonto, l’abbraccio della natura o il piacere dell’arte anche se gli occhi ci impediscono di vederli come li vedono gli altri.

I due rocker bolognesi, affidatisi ancora una volta al regista Simone Cappelletti, hanno coinvolto come protagonista del video un maestro della scultura contemporanea come Felice Tagliaferri, non-vedente eppur creatore di straordinarie sculture dai lineamenti palpitanti e vivi, un po’ come il sordo Beethoven è stato in grado di comporre a suo tempo musiche ancora oggi ineguagliabili.

A distanza di circa un anno dall’uscita del disco “Albero e Terra”, il nuovo singolo della band va a chiudere brillantemente il cerchio ricco di soddisfazioni di questo album, confermando lo straordinario talento di Daniele Berni e Marco Paradisi (affiancati in sede live da Fabio Spinelli) nel creare piccole perle in cui l’anima cantautorale e l’energia del rock si fondono in un’estasi di travolgenti emozioni.

Il videoclip è stato presentato in anteprima con grande successo giovedì 2 febbraio, durante l’inaugurazione della Sala multisensoriale del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, e da oggi è disponibile finalmente su tutti i canali.

Guardate qui il video: https://youtu.be/C_XtDzlpgJw

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BIOGRAFIA GRAN TORINO

Gran Torino” come il film di Clint Eastwood, pieno di rabbia e di dolcezza. Gran Torino come quella vecchia auto della Ford, che miscelava potenza ed eleganza. Gran Torino come questo esplosivo duo bolognese dall’originale formazione, che vede Daniele Berni alla voce e alla batteria e Marco Paradisi al basso e alla chitarra (con il “supporto live” di Denis Borgatti ai synth); un nome perfetto, scelto dai due per far “uscire allo scoperto” una band che in realtà, dicono, “esiste da sempre, come la nostra amicizia”.

Berni e Paradisi suonano infatti insieme dal lontano 1998 ma solo nel Giugno 2013 hanno deciso di fondere le rispettive anime musicali in questo progetto che, dopo due anni di lavoro su testi e musiche, si è finalmente rivelato con la pubblicazione di “Albero e Terra”, l’album d’esordio che mostra una formazione compatta e determinata, dotata di grande comunicatività e talento compositivo.

Albero e Terra” è un disco nato di getto, da chiacchiere, confidenze e improvvisazioni. Marco suonava di notte, registrava la musica e la mandava a Daniele, che su quelle note cuciva le storie, e in tutte le nove tracce del disco resta intatta e tangibile questa freschezza compositiva, nonostante il grande lavoro fatto in seguito sugli arrangiamenti, curatissimi, e sui suoni, che travolgono con una devastante potenza rock.

A dare il titolo all’album è uno dei brani più intensi contenuti al suo interno, cantato da Daniele insieme a Francesca Biancoli, che ha prestato la sua incantevole voce, dotazione extralusso, per il progetto dei Gran Torino. Fra le righe, il rapporto tra due persone – non necessariamente un uomo e una donna – la storia di una dipendenza dal bene dell’altro, un altro che prima o poi ci allontana, “lasciando al vento” le nostre radici.

Gli altri brani? “Tutti figli nostri – spiega Daniele – tutti introspettivi”. Le raffinate melodie dei Gran Torino si intrecciano straordinariamente con l’aggressività dell’alt-rock e con i versi che sfruttano perfettamente la complessa musicalità della lingua italiana, e la splendida “Fotografie”, scelta come primo singolo, si erge ad emblema dello stile del duo.

Sala prove in casa, registrazione di basso e batteria in presa diretta all’Animal Sound Studio di Ferrara, quindi passaggio al Boat Studio di Marco per gli arrangiamenti, le chitarre, i cori e le voci finali. Infine mix e masterizzazione a cura di Marco Borsatti. “Fare un disco è un viaggio lunghissimo, ma non baratteremmo una serata in studio con nessun’altra cosa”.

Il viaggio dei Gran Torino è cominciato. Mettetevi in scia.

 

LINK UTILI:

Albero e Terra” su Spotify: https://play.spotify.com/album/41dpfIV8BBevXKT3KWP9h0?play=true&utm_source=open.spotify.com&utm_medium=open

Albero e Terra” su iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/albero-e-terra/id930424801

La pagina fb della band: https://www.facebook.com/GRANTORINOMUSIC