“L’anno che verrà” diventa tutta “Un’altra musica” con Arau

11 Set

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Se l’anno solare inizia a gennaio, il vero “nuovo inizio”, cioè il vero “nuovo anno”, per molti si inaugura a settembre quando, terminate le vacanze estive, riaprono le scuole e le aziende, tutti tornano a lavoro e si comincia a pensare all’“anno che verrà”, lavorando sui progetti da portare avanti fino alla prossima estate.

Per Arau i prossimi mesi saranno ricchi di eccezionali “incontri” con alcuni dei più grandi artisti della musica italiana, che il cantautore sardo (ma bolognese d’adozione) ha deciso di rivisitare con il suo particolare stile, riarrangiandone i successi con la sua chitarra Slide Weissenborn da ginocchia.

Non un semplice progetto di cover, ma un percorso inedito, a metà tra il rispettoso omaggio e un viaggio tra le proprie radici, che il cantautore ha deciso di cominciare proprio celebrando “L’anno che verrà”. Attraverso le note della sua chitarra Arau “incontrerà” così l’immenso Lucio Dalla, varcando la soglia dei suoi “ambienti sonori” ma anche fisici, come quelli della storica trattoria “da Vito”, a Bologna, luogo simbolo dove negli anni ’60 si riunivano i cantautori più in voga, tra cui lo stesso Dalla, e diventato un luogo di culto per molti ragazzi che arrivavano da tutta Italia con la speranza di poter incontrare i loro artisti preferiti.

Arau ha dato forma e sostanza a questo incontro con Dalla attraverso un vero e proprio cortometraggio, intitolato “Un’altra musica”, che è ben più di un videoclip. Su sceneggiatura dello stesso Arau (alias Toni Cogoni) e del regista Gianluca Caprara, che ha curato anche il montaggio insieme al regista del videoclip Oscar Serio, “Un’altra musica” trasporta in un luogo senza tempo, in cui la storia della musica e le radici del cantautore sardo si incontrano, dando vita ad un lavoro che con leggerezza e passione riesce a mostrare un inedito Arau tra le corde di Dalla ma anche un inedito Dalla tra le corde di Arau.

Protagonisti del cortometraggio, oltre allo stesso Toni, sono anche il cantautore e conduttore radiofonico Franz Campi (poliedrico artista che, tra le tante attività e collaborazioni, è anche autore di “Banane e Lamponi” di Gianni Morandi) e l’altrettanto eclettica attrice e cantautrice Anita Giovannini (che vanta nel suo curriculum anche una collaborazione con il leggendario “clown” Jango Edwards).

Un ringraziamento particolare inoltre è riservato a Licia Navarrini, attrice e comica nota soprattutto per il suo ruolo di Balia Bea della Melevisione, che per un mese ha dato lezioni di recitazione  ad Arau presso il Teatro del Navile di Bologna, da lei gestito e fondato da Nino Campisi nel 1998 con il patrocinio proprio di Lucio Dalla (per chiudere il cerchio!).

Insomma, il vero “anno nuovo” è alle porte e chi vuole festeggiarlo con Arau può guardare qui la versione integrale del cortometraggio “Un’altra musica” con la sua personale rivisitazione de “L’anno che verrà” di Lucio Dalla:

https://youtu.be/gVkTWbT-sP0

Credits video:

Sceneggiatura:

Toni Cogoni/Gianluca Caprara

Regia e montaggio:

Gianluca Caprara

Regia videoclip e montaggio videoclip:

Oscar Serio

Credits audio:

Riadattamento musicale de “L’anno che verrà” (L. Dalla) scritta da Arau

Registrato al Boat Studio di Marco Paradisi (www.boatstudio.it)

Voce, slide weissenborn: Arau

Basso: Marco Paradisi

Piano elettrico: Dennis Borgatti

Batteria: Daniele Berni

Prodotto da Arau

Link utili:

Sito web ufficiale – www.arau.it

Pagina facebook – https://www.facebook.com/ArauMusic

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Il nuovo anno di Arau

3 Set
5
Se l’anno solare inizia a gennaio, il vero “nuovo inizio” e quindi il vero “nuovo anno” è per molti il mese di settembre quando, terminate le vacanze estive, riaprono le scuole e le aziende, si torna a lavoro e si inaugurano i progetti da portare avanti per il nuovo anno. E questo nuovo anno per il cantautore ARAU sarà ricco di grandi incontri con alcuni tra i più grandi artisti della musica italiana, che il cantautore sardo (ma bolognese d’adozione) omaggerà attraverso il suo particolare stile. Per Arau sarà insomma un nuovo anno di grande fermento!
Ad inaugurare questo percorso ci sarà poi un incontro magico: attraverso le note della sua chitarra, infatti, Arau si troverà a vivere per qualche minuto negli stessi ambienti sonori dell’immenso Lucio Dalla.
Dovete attendere solo qualche giorno, perché stiamo per entrare davvero ne… “L’anno che verrà”.
Immagine

Buone vacanze da aRtLoVeRs!

1 Ago

BuoneVacanzaEstive(aRtLoVeRs)

“Che fine vuoi?”: l’incommensurabile potere delle tempeste emotive e le loro conseguenze nel nuovo singolo dei Gran Torino

12 Lug

DSC_0048Il perfetto equilibrio del mondo evidenzia che nulla esiste senza il suo opposto: nero/bianco, ombra/luce, temporale/sole… Ogni lato oscuro ha sempre il suo contrario e sei tu che scegli il tuo percorso. Perciò tu “Che fine vuoi?”. Con questa domanda riprende anche il viaggio musicale dei Gran Torino, che proprio con il singolo “Che fine vuoi?” tornano quest’estate sulle scene, in attesa del nuovo album in uscita nel 2019.

Con questo nuovo brano i rocker bolognesi confermano il loro stile dolceamaro, ancora una volta fatto di contrasti, di dualismi che si risolvono nel loro alternarsi armoniosamente: rabbia e dolcezza, potenza ed eleganza, rock e melodia.

Che fine vuoi?” sublima un momento di massimo sconforto e ne mostra l’essenza ancora una volta in bilico tra due opposti: la totale distruzione e la creazione generatrice. Quando ci si trova dentro ad una tempesta può capitare di non aver la forza di reagire, di sentirsi alla deriva, inermi di fronte alla potenza di un destino apparentemente avverso. In quel momento ci si può lasciar andare oppure si può decidere di reagire, ricordandoci che la vita è sempre in grado di riservare delle sorprese.

E tu… che fine vuoi?

Guarda qui il videoclip:

https://www.youtube.com/watch?v=LsA8ggaa8I4

Credits:

Musica e testo: Gran Torino

Location: Mutonia, Santarcangelo di Romagna

Interprete: Silva ProiettiSeconda Materia

Produzione video: http://www.streetstylestudio.com

Regia e script: Debora Sforzini

Direzione della fotografia e Color Grading: Daniele Poli

I Gran Torino sono:

Daniele Berni (voce, batteria)

Marco Paradisi (chitarre, basso)

Link utili:

FB – https://www.facebook.com/GRANTORINOMUSIC/

YT – https://www.youtube.com/channel/UCG3tbNHK9EQrP-roYvwtzCg

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BIOGRAFIA GRAN TORINO

Gran Torino” come il film di Clint Eastwood, pieno di rabbia e di dolcezza. Gran Torino come quella vecchia auto della Ford, che miscelava potenza ed eleganza. Gran Torino come questo esplosivo duo bolognese dall’originale formazione, che vede Daniele Berni alla voce e alla batteria e Marco Paradisi al basso e alla chitarra; un nome perfetto, scelto dai due per far “uscire allo scoperto” una band che in realtà, dicono, “esiste da sempre, come la nostra amicizia”.

Berni e Paradisi suonano infatti insieme dal 1998 ma solo nel 2013 hanno deciso di fondere le rispettive anime musicali in questo progetto che, dopo un intenso lavoro di scrittura e arrangiamenti, si è finalmente rivelato ad ottobre 2014 con la pubblicazione di “Albero e Terra”, l’album d’esordio, che ha permesso di scoprire una band dotata di grande comunicatività, un raffinato talento e una devastante potenza rock.

Dopo il successo di “Albero e Terra”, il duo di Bologna torna sulle scene nell’estate 2018 con un nuovo singolo, “Che fine vuoi?”, che anticipa il secondo album, in uscita nel 2019. Il nuovo brano conferma lo stile della band ma mostra contemporaneamente un’apertura verso suoni sintetici e una più moderna sperimentazione che rende ancora più corposa la particolare attitudine rock dei Gran Torino.

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“Che fine vuoi?” – Il nuovo singolo e videoclip dei Gran Torino da oggi in anteprima esclusiva su I Think Magazine

10 Lug

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La vita è un viaggio bellissimo fatto di canzoni che scandiscono ricordi e i ricordi sono il carburante per continuare ad andare. Vale sempre la pena scoprire nuovi orizzonti: quelli belli da raggiungere, quelli brutti da cui scappare e poi ricominciare. Tutto ha fine. Ma solo se lo si permette. Tu che fine vuoi?

Da oggi in anteprima esclusiva su I Think Magazine e dal 12 luglio ufficialmente su tutti i canali “Che fine vuoi?”, il nuovo singolo dei Gran Torino.

Guarda qui il videoclip in anteprima esclusiva:

http://www.ithinkmagazine.it/video-anteprima-gran-torino-che-fine-vuoi/

 

I Gran Torino sono:

Daniele Berni (voce, batteria)

Marco Paradisi (chitarre, basso)

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Link utili:

FB – https://www.facebook.com/GRANTORINOMUSIC/

YT – https://www.youtube.com/channel/UCG3tbNHK9EQrP-roYvwtzCg

“Cinderella”: esce oggi la Cenerentola in chiave rock di Mari E Venti

2 Mag

MariEVentiCinderellaCOVERC’era una volta una fanciulla forte ma un po’ sfortunata, chiamata Cinderella. La sua singolare favola, in una versione inedita e diversa da quella della Cenerentola che tutti conoscono, è raccontata da Mari E Venti nel concept album intitolato proprio “Cinderella”, pubblicato per la GMC Records. Questa rivisitazione in chiave moderna e psichedelica disegna la sua protagonista lungo sette capitoli che, attraverso un’infanzia difficile e tormentata e le tante battaglie che mettono a dura prova la dolce Cinderella, porteranno passo dopo passo verso la cura per ogni dolore: l’amore.

Il sentiero è tortuoso e i mali sono ad ogni angolo, anche quando finalmente Cinderella riesce a scappare per trasferirsi in un altrove che credeva più sicuro ma che invece si dimostra a sua volta ostile e pericoloso per colpa delle distorsioni ideologiche create della televisione, che porta ad odiare il “diverso”. Cinderella inizia così una vita di schiavitù a palazzo, ma riesce a preservare la sua purezza d’animo, convinta che tutte queste prove di forza e coraggio un giorno la condurranno ad un lieto fine, e infatti arriverà presto una magica fata che le permetterà di andare al ballo speciale dove incontrerà il suo principe. Ma questa sarà la fine o l’inizio di qualcos’altro?

Tra analogie e differenze con la favola dei fratelli Grimm, tra metafore e poesia e senza rinunciare a spunti di forte attualità (migranti, analfabetismo funzionale, differenze tra le classi sociali…), Mari E Venti racconta un’intramontabile Cenerentola in chiave rock e allucinata, per i sognatori di ieri, di oggi e di domani.

Guarda il videoclip del singolo “Il regno fatato”: https://www.youtube.com/watch?v=22ndEsjtjAA

 Pagina facebook ufficiale: https://www.facebook.com/Cecilia22122015/

Una Cenerentola psichedelica trova il suo principe ne “Il regno fatato”, il primo singolo di Mari e Venti tratto da “Cinderella”

3 Apr

MariEVentiIlRegnoFatatoFRAME

Una chiamata del destino è quella che apre il nuovo singolo di Mari e Venti, “Il regno fatato”, in uscita oggi su tutti i canali dopo un’anteprima esclusiva ospitata da I Think Magazine. “Il regno fatato” è il primo estratto dal concept album “Cinderella”, in uscita per GMC Records, in cui Mari e Venti racconta una psichedelica versione della favola classica di Cenerentola in una chiave più moderna e visionaria.

Qualche squillo d’attesa e poi un synth ossessivo e tormentato irrompe e fa scivolare in una nuova dimensione, tra sogno e ricordo, tra favola e realtà. Ne “Il regno fatato” Cenerentola ha trovato il suo principe ed è colta durante il suo idillio amoroso. Le immagini si ricompongono pezzo per pezzo come frammenti di uno specchio rotto in cui si muovono vivide scene tagliate a metà, un po’ scheggiate e logore ma abbagliate da raggi di luce artificiale: avvicinandosi un po’ si può ancora percepire la magia di un castello incantato, di un sorriso inaspettato sotto un sole splendente e di principesse innamorate in un “giorno di marzo”, ma facendo qualche passo indietro, restano i mille pezzi di vetro, schegge di un regno fatato divorato dal tempo.

Mari e Venti racconta la storia di una ragazza sfortunata, che si trova nel posto sbagliato e nel momento sbagliato ma che nonostante la difficile realtà riesce a restare una sognatrice ed una battagliera: distruggendo il velo nero della disillusione potrà farsi condurre dal sole fino a raggiungere il lieto fine della sua favola.

Qui il videoclip:

 Pagina facebook ufficiale: https://www.facebook.com/Cecilia22122015/

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BIOGRAFIA MARI E VENTI                     

Da piccola ha studiato pianoforte ma questa esperienza non si confaceva alla sua indole ribelle: troppi solfeggi, troppe bacchettate sulle mani, troppo accademismo. Così abbandona gli studi ma non la musica, che invece resta parte integrante della sua vita. Sin da giovanissima Mari e Venti ha ascoltato tantissima musica e ben presto ha iniziato anche a lavorare nel mondo della musica, fondando un’etichetta discografica (la Jestrai Records), organizzando festival e “crescendo” numerosi artisti emergenti.

Dopo diversi anni, nel 2009, torna al suo primo strumento, il pianoforte, e inizia a suonare come tastierista e cantante nel gruppo bergamasco dei Füsch. Durante un periodo di pausa da questo gruppo inizia a comporre in solitudine e registra in autonomia il nuovo materiale, chiusa nel sottotetto di casa. Queste prime otto canzoni andranno a comporre il suo esordio solista, con il moniker Cecilia e il titolo del disco “Mari e Venti” (Jestrai / Artlovers Promotion).

Quel titolo troppo rappresentava per lei, per cui decide ancora una volta di cambiare rotta: prende questa volta il nome di Mari e Venti, perfeziona la sua tecnica sperimentale e visionaria e dà vita, ad aprile del 2018, ad un nuovo concept album dedicato alla favola di Cenerentola, “Cinderella”.

Il lungo viaggio di questa artista prosegue e tra “Mari e Venti” porterà lontano, fino ai confini dell’immaginazione. E oltre.