Sulle note di “Vecchio Valzer” gli Inverso ci regalano un nuovo magico cortometraggio fatto di sogni e speranze

29 Nov

Prosegue il viaggio dei romani Inverso con un nuovo video tratto da “Una vita a metà

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La raffinatezza stilistica degli Inverso è capace di emozionare ad ogni età attraverso storie raccontate con la lucidità dei cantautori e l’anima dei poeti. A confermarlo ulteriormente giunge oggi il nuovo videoclip della band romana, dedicato al brano “Vecchio valzer”, che sfuma gli accesi colori dei precedenti singoli proiettando in atmosfere da “belle époque” e facendo sognare con passi di danza sospesi sul fumo di una candela appena spenta, che trasporta con sé i desideri più forti.

Dopo “Bella de papà”, “Ricordi di gioventù” e “Tu ridevi spesso”, “Vecchio valzer” va ad aggiungere un nuovo prezioso cortometraggio al percorso videografico con cui la band sta promuovendo il disco “Una vita a metà”: come promesso sin dall’inizio, infatti, gli Inverso stanno realizzando un diverso ed originale videoclip per ciascun brano del secondo album, confermando il legame che sin dall’inizio ha unito la loro produzione musicale con il cinema.

Il videoclip verrà presentato live durante il concerto che gli Inverso terranno venerdì 2 dicembre a partire dalle ore 22,00 presso l’Altro Spazio di Roma, in via Tiburno 33.

Guardate intanto qui il video in anteprima: https://youtu.be/q7T97p4JnS4

LINK UTILI:

Pagina FB: https://www.facebook.com/Inverso-136636889871368/?fref=ts

Canale YT: https://www.youtube.com/user/bandinverso

Profilo TW: https://twitter.com/inverso_band

In un mondo “Crepuscolare” arriva magnetico il potente esordio degli Evel

14 Nov

evel-crepuscolare-cover-artloversRock e passione trasudano in tutte le nove tracce di “Crepuscolare”, disco d’esordio dei milanesi Evel che è tanto una dichiarazione d’amore al rock degli anni ’90 quanto una dichiarazione di guerra contro le illusioni di un’epoca fatta di cliché e rassegnazione.

Rock è ribellione e, dalla prima all’ultima traccia, “Crepuscolare” disegna un realistico percorso ad ostacoli, lucidamente illuminati, ai quali gli Evel non hanno alcuna intenzione di cedere senza prima provare almeno a lottare.

Rock ed energia entreranno in circolo già dal primo ascolto di “Crepuscolare” e nulla sarà più come prima!

Questa la tracklist di “Crepuscolare”:

1.Non appartiene a me

2.Requiem

3.Come un disco dei Misfits

4.Giulia

5.Il mostro

6.L’urlo

7.Giuda (il primo uomo dalla Luna)

8.La cava delle bestie

9.Trinitrotoluene e lime

Ascoltate qui il primo singolo “Non appartiene a me”:

https://www.youtube.com/watch?v=IbwM4kJrppc

 

BIOGRAFIA EVEL

Evel nasce all’inizio del 2011 dall’unione di membri provenienti da diverse rock band già attive nel milanese, per dar vita ad un suono fatto di caldi toni valvolari, ritmiche potenti e serrate ispirate alla scena rock anni ‘90, melodie dissonanti e testi in lingua italiana.

A settembre 2011 viene pubblicato il primo EP autoprodotto “Nylon, Legno e Valvole” e inizia il tour promozionale con numerosi concerti sui palchi di diverse città del nord Italia.

Dall’esperienza in chiave acustica nasce poi, nell’inverno 2012, l’EP “Acoustic Set #1”. A partire da questo momento la band affianca la composizione di nuovi brani alla dimensione live, necessaria per trasmettere tutta la loro energia al pubblico.

Nell’ottobre 2015 inizia la produzione del primo LP “Crepuscolare” contenente nove brani inediti, registrati presso La Sauna Recording Studio da Andrea Cajelli e masterizzati presso Eleven Mastering da Andrea De Bernardi.

EVEL è:

Eros Bisanti (voce)

Marco Castoldi (basso)

Luca Ceriotti (chitarra)

Yari Garnerone (batteria)

Link utili:

Facebook: https://www.facebook.com/evelband/

Youtube: https://www.youtube.com/user/Evelband

Soundcloud: https://soundcloud.com/evel-2/sets/evel-crepuscolare

Bandpage: https://www.bandpage.com/Evelmusic

 

 

“Non appartiene a me” è il primo singolo degli EVEL che anticipa l’album “Crepuscolare”

7 Nov

evel1bnwebartloversLa brama di possesso e il più sfrenato materialismo ci fanno illudere di poter ottenere qualunque cosa, addirittura ci fanno credere di poter possedere il tempo che invece scorre indomito. Capita così di trovarsi a lottare battaglie quotidiane contro l’impossibile oppure semplicemente di desiderare di allontanare i pensieri negativi fino a dimenticare ciò che siamo. Cosa resta allora? La capacità di ribellarsi a chi, con un po’ di metaforico Xanax, ci vuole automi anestetizzati alla realtà. Tutto questo è “Non appartiene a me”, il primo energico singolo con cui si presenta il quartetto milanese degli EVEL e che anticipa l’album “Crepuscolare”, in uscita lunedì 14 novembre.

Ascoltate il singolo “Non appartiene a me”:

https://www.youtube.com/watch?v=IbwM4kJrppc

Crepuscolare” sarà presentato in anteprima live domenica 13 novembre al Dedolor Music Headquarter, in via XX Settembre a Rovellasca (CO).

Qui l’evento: https://www.facebook.com/events/1615390622088767/

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BIOGRAFIA EVEL

Evel nasce all’inizio del 2011 dall’unione di membri provenienti da diverse rock band già attive nel milanese, per dar vita ad un suono fatto di caldi toni valvolari, ritmiche potenti e serrate ispirate alla scena rock anni ‘90, melodie dissonanti e testi in lingua italiana.

A settembre 2011 viene pubblicato il primo EP autoprodotto “Nylon, Legno e Valvole” e inizia il tour promozionale con numerosi concerti sui palchi di diverse città del nord Italia.

Dall’esperienza in chiave acustica nasce poi, nell’inverno 2012, l’EP “Acoustic Set #1”. A partire da questo momento la band affianca la composizione di nuovi brani alla dimensione live, necessaria per trasmettere tutta la loro energia al pubblico.

Nell’ottobre 2015 inizia la produzione del primo LP “Crepuscolare” contenente nove brani inediti, registrati presso La Sauna Recording Studio da Andrea Cajelli e masterizzati presso Eleven Mastering da Andrea De Bernardi.


EVEL è:

Eros Bisanti (voce)

Marco Castoldi (basso)

Luca Ceriotti (chitarra)

Yari Garnerone (batteria)

Link utili:

Facebook: https://www.facebook.com/evelband/

Youtube: https://www.youtube.com/user/Evelband

Soundcloud: https://soundcloud.com/evel-2/sets/evel-crepuscolare

Bandpage: https://www.bandpage.com/Evelmusic

 

La musica estemporanea degli Es Nova in tour per presentare il disco “Hyperestasy”

28 Ott

esnovabanner1artloversGli Es Nova aprono alla Sala Polivalente di Serravalle di San Marino il Sensation Tour 2016, tournée che li porterà per tutto l’anno ad esibirsi ospiti di location suggestive e luoghi ripensati ad hoc per l’occasione. Gli Es Nova propongono musica estemporanea, influenzata da sonorità blues ed elettroniche, dalle pitture sonore di Stockhausen, dal surrealismo, dalla psicoanalisi e dall’idea di dialogo sonoro pensata da Mauro Scardovelli.

“Le performance – spiega la presentazione – sono realizzate a partire dal tema, “Timore ed Estasi”, che ispira il lavoro dal vivo del gruppo. Il tema apre al dialogo fra le forme d’arte protagoniste nei concerti, accogliendo idee e i rimandi creativi offerti dal pubblico, anch’egli attore e protagonista durante i concerti. Opere aperte quelle che gli Es Nova propongono dal vivo, vicine all’aforisma realizzato di getto, al bozzetto incompiuto e alla scommessa creativa che si apre sulla scena del momento presente, mai ripetibile.

La Musica non è la sola protagonista; entra infatti in dialogo con la Pittura, pensata anch’essa come gesto improvvisato, che si compie e si sviluppa attraverso le suggestioni che la musica evoca in quel momento, in un continuo incontro di intuizioni e dialoghi silenziosi fra il visivo-pittorico e il musicale. Il colore è affidato all’Artista Alberto Rino Chezzi – autore tra le altre cose del Manifesto del Neo Simbolismo – e alla Visual Artist riminese Loretta Militano, impegnata in una intensa ricerca sul rapporto gesto-colore.

Il disco d’esordio Hyperestasy, appena uscito, è la concreta rappresentazione in musica di ricerche che attraversano ambiti culturali eterogenei, ai margini fra musica, filosofia, chirofonetica, psicoanalisi, musicoterapia e discipline olistiche.

La performance d’esordio del 30 Ottobre alla Sala Polivalente offrirà uno spazio interamente sonorizzato, dove il pubblico potrà sperimentare nelle varie stanze diversi ambienti sonori e differenti stili di missaggio e di trattamento del suono. L’Audio, in quadrifonia, è curato da Ivano Giovedì e dal Duna Studio Service”.

Gli Es Nova sono: Erica Agostini alla voce Alice Drudi alle tastiere e il chitarrista e produttore del progetto Nicola Rosti, impegnato in quest’occasione anche ai sintetizzatori e agli effetti sonori.

Il concerto inizierà alle 17.35 ed è a ingresso libero.

Tornano i Quell’Uomo! con il nuovo singolo “Lettera del ciclotimico” tratto dall’album “La testa di compleanno”

13 Set

– L’amore al tempo dei ciclotimici –

quelluomoletteradelciclotimicovideo

Le canzoni dei Quell’Uomo! sono insolite e taglienti, due qualità che scorrendo violentemente lungo i ricorrenti solchi melodici dei ritornelli infiammano l’ascolto, rendendo la band originale nella sua freschezza e semplicità. Tutto questo è confermato anche dal nuovo singolo, “Lettera del ciclotimico”, che è accompagnato da un curatissimo video rigorosamente autoprodotto.

Troppe le canzoni che parlano d’amore in maniera banale o che prendono come soggetto sempre i soliti cliché, perciò i Quell’Uomo! in questo brano parlano sì d’amore ma dal punto di vista di un ciclotimico!

Guarda qui il video: https://youtu.be/lmWqYtM0oK8

In psichiatria e psicologia clinica la ciclotimia è un disturbo dell’umore, caratterizzato da periodi alternanti di depressione e di ipomania. […] L’individuo ciclotimico […] normalmente durante le fasi di ipomania intraprende progetti anche grandiosi affrontati con grande entusiasmo per poi essere abbandonati appena sopraggiunge la fase depressiva” [Wikipedia]

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BIOGRAFIA QUELL’UOMO!

I Quell’Uomo! sono una formazione giovane, nata nel 2013 in terra veneta, precisamente a Rovigo, città amata/odiata dalla band che proprio dalle storie quotidiane vissute nei sobborghi rodigini trae spunto per i propri testi sempre in bilico tra sarcasmo e ribellione, tra sentimento e tormento.

Inizialmente si trattava di un progetto solista di Meky, cantautrice spregiudicata e alternativa, e i brani erano di matrice indie-rock con i consueti testi in italiano ma con arrangiamenti acustici. Ben presto però Meky ha trovato in Giacomo, Ricky e Dave degli altrettanto determinati collaboratori, completando a vicenda le proprie esigenze artistiche, ed ecco che i Quell’Uomo! sono diventati a tutti gli effetti una band, rendendo nel frattempo elettriche le loro performance.

Particolarità dei Quell’Uomo! è che tutti i membri provengono da generi musicali estremamente diversi e il loro sound riesce a trarre linfa vitale e spunti insoliti da tutti i singoli background, senza risultare per questo dispersivo ma anzi decisamente convincente ed innovativo. Nella musica dei Quell’Uomo! il punk incontra i synth, il cantautorato incontra la dance elettronica e la loro ricetta personalissima e travolgente rende riconoscibile da subito la firma della band, cosa che difficilmente accade in formazioni così giovani.

Per quanto riguarda i testi, i Quell’Uomo! trattano temi complessi ma lo fanno in chiave tragicomica, grazie alla loro innata caratteristica di saper guardare il mondo da angolazioni diverse, spesso singolari e inaspettate.

La band è molto attiva anche per quanto riguarda i live: partecipa a diversi contest, svariati eventi e manifestazioni nonché realizza date sparse soprattutto per il Veneto.

Nel mese di luglio 2015 esce il primo EP, “Il parto e l’ornitorinco”, composto da quattro tracce ed interamente autoprodotto. Il primo singolo è intitolato “L’amor(t)e”.

Il 28 maggio 2016 esce il primo album, “La testa di compleanno”, che contiene otto tracce, tra cui il nuovo singolo “I maledetti gatti e Murphy”, di cui è stato realizzato anche un videoclip visualizzabile sul canale Youtube della band a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=pamoFsIsEto.

Diverse radio hanno subito notato e apprezzato i Quell’Uomo! decidendo di mettere in rotazione i loro singoli, facendo così dei Quell’Uomo! la nuova giovane promessa del rock nostrano.

I Quell’Uomo! sono:

Meky – voce/chitarra

Ricky – chitarra/basso

Dave – synth/drum machine

Giacomo – batteria

 

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Spotify:

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Buone vacanze da aRtLoVeRs pRoMoTiOn!

1 Ago

BuoneVacanzaEstive(aRtLoVeRs)

Con le note di “Cenere” di Roberto Angelini i Gran Torino tornano per rendere più piacevole l’estate

18 Lug

GranTorino4mod(aRtLoVeRs)I Gran Torino in pochissimo tempo hanno conquistato numerosi fan grazie al loro sound tanto corposo e denso quanto delicato e poetico, che ha fatto di “Albero e Terra”, il loro primo album, uno dei migliori esordi del 2015.

Oggi il duo bolognese ritorna per rendere più piacevole la vostra estate con un nuovo singolo, cover di uno dei più bei brani composti da Roberto Angelini, “Cenere”.

L’originale scelta di rifare proprio questa canzone, con il beneplacito dallo stesso Angelini, è dovuta alla continua ricerca di nuove emozioni che i due rocker perseguono sia all’interno della propria musica che in quella altrui “…perché ascoltare è il miglior modo per scoprire. Amiamo scrivere musica che inevitabilmente parli di noi, a volte però ci si innamora di linguaggi differenti, come i differenti messaggi che portano dentro. “Cenere” di Roberto Angelini è un brano meraviglioso per molti, ma per noi è qualcosa di più: un omaggio ad un artista abile e completo, un modo per metterci alla prova, per colorare a modo nostro un concetto che prima non ci apparteneva… Ci abbiamo provato. Pensiamo ne sia valsa la pena… se per “valerne la pena” si intende vivere note altrui in modo differente! Buon Ascolto”.

Qui il brano: https://youtu.be/wl0dG_uOL2k

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BIOGRAFIA GRAN TORINO

Gran Torino” come il film di Clint Eastwood, pieno di rabbia e di dolcezza. Gran Torino come quella vecchia auto della Ford, che miscelava potenza ed eleganza. Gran Torino come questo esplosivo duo bolognese dall’originale formazione, che vede Daniele Berni alla voce e alla batteria e Marco Paradisi al basso e alla chitarra (con il “supporto live” di Denis Borgatti ai synth); un nome perfetto, scelto dai due per far “uscire allo scoperto” una band che in realtà, dicono, “esiste da sempre, come la nostra amicizia”.

Berni e Paradisi suonano infatti insieme dal lontano 1998 ma solo nel Giugno 2013 hanno deciso di fondere le rispettive anime musicali in questo progetto che, dopo due anni di lavoro su testi e musiche, si è finalmente rivelato con la pubblicazione di “Albero e Terra”, l’album d’esordio che mostra una formazione compatta e determinata, dotata di grande comunicatività e talento compositivo.

Albero e Terra” è un disco nato di getto, da chiacchiere, confidenze e improvvisazioni. Marco suonava di notte, registrava la musica e la mandava a Daniele, che su quelle note cuciva le storie, e in tutte le nove tracce del disco resta intatta e tangibile questa freschezza compositiva, nonostante il grande lavoro fatto in seguito sugli arrangiamenti, curatissimi, e sui suoni, che travolgono con una devastante potenza rock.

A dare il titolo all’album è uno dei brani più intensi contenuti al suo interno, cantato da Daniele insieme a Francesca Biancoli, che ha prestato la sua incantevole voce, dotazione extralusso, per il progetto dei Gran Torino. Fra le righe, il rapporto tra due persone – non necessariamente un uomo e una donna – la storia di una dipendenza dal bene dell’altro, un altro che prima o poi ci allontana, “lasciando al vento” le nostre radici.

Gli altri brani? “Tutti figli nostri – spiega Daniele – tutti introspettivi”. Le raffinate melodie dei Gran Torino si intrecciano straordinariamente con l’aggressività dell’alt-rock e con i versi che sfruttano perfettamente la complessa musicalità della lingua italiana, e la splendida “Fotografie”, scelta come primo singolo, si erge ad emblema dello stile del duo.

Sala prove in casa, registrazione di basso e batteria in presa diretta all’Animal Sound Studio di Ferrara, quindi passaggio al Boat Studio di Marco per gli arrangiamenti, le chitarre, i cori e le voci finali. Infine mix e masterizzazione a cura di Marco Borsatti. “Fare un disco è un viaggio lunghissimo, ma non baratteremmo una serata in studio con nessun’altra cosa”.

Il viaggio dei Gran Torino è cominciato. Mettetevi in scia.

 

LINK UTILI:

Albero e Terra” su Spotify: https://play.spotify.com/album/41dpfIV8BBevXKT3KWP9h0?play=true&utm_source=open.spotify.com&utm_medium=open

Albero e Terra” su iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/albero-e-terra/id930424801

La pagina fb della band: https://www.facebook.com/GRANTORINOMUSIC

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