Una Cenerentola psichedelica trova il suo principe ne “Il regno fatato”, il primo singolo di Mari e Venti tratto da “Cinderella”

3 Apr

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Una chiamata del destino è quella che apre il nuovo singolo di Mari e Venti, “Il regno fatato”, in uscita oggi su tutti i canali dopo un’anteprima esclusiva ospitata da I Think Magazine. “Il regno fatato” è il primo estratto dal concept album “Cinderella”, in uscita per GMC Records, in cui Mari e Venti racconta una psichedelica versione della favola classica di Cenerentola in una chiave più moderna e visionaria.

Qualche squillo d’attesa e poi un synth ossessivo e tormentato irrompe e fa scivolare in una nuova dimensione, tra sogno e ricordo, tra favola e realtà. Ne “Il regno fatato” Cenerentola ha trovato il suo principe ed è colta durante il suo idillio amoroso. Le immagini si ricompongono pezzo per pezzo come frammenti di uno specchio rotto in cui si muovono vivide scene tagliate a metà, un po’ scheggiate e logore ma abbagliate da raggi di luce artificiale: avvicinandosi un po’ si può ancora percepire la magia di un castello incantato, di un sorriso inaspettato sotto un sole splendente e di principesse innamorate in un “giorno di marzo”, ma facendo qualche passo indietro, restano i mille pezzi di vetro, schegge di un regno fatato divorato dal tempo.

Mari e Venti racconta la storia di una ragazza sfortunata, che si trova nel posto sbagliato e nel momento sbagliato ma che nonostante la difficile realtà riesce a restare una sognatrice ed una battagliera: distruggendo il velo nero della disillusione potrà farsi condurre dal sole fino a raggiungere il lieto fine della sua favola.

Qui il videoclip:

 Pagina facebook ufficiale: https://www.facebook.com/Cecilia22122015/

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BIOGRAFIA MARI E VENTI                     

Da piccola ha studiato pianoforte ma questa esperienza non si confaceva alla sua indole ribelle: troppi solfeggi, troppe bacchettate sulle mani, troppo accademismo. Così abbandona gli studi ma non la musica, che invece resta parte integrante della sua vita. Sin da giovanissima Mari e Venti ha ascoltato tantissima musica e ben presto ha iniziato anche a lavorare nel mondo della musica, fondando un’etichetta discografica (la Jestrai Records), organizzando festival e “crescendo” numerosi artisti emergenti.

Dopo diversi anni, nel 2009, torna al suo primo strumento, il pianoforte, e inizia a suonare come tastierista e cantante nel gruppo bergamasco dei Füsch. Durante un periodo di pausa da questo gruppo inizia a comporre in solitudine e registra in autonomia il nuovo materiale, chiusa nel sottotetto di casa. Queste prime otto canzoni andranno a comporre il suo esordio solista, con il moniker Cecilia e il titolo del disco “Mari e Venti” (Jestrai / Artlovers Promotion).

Quel titolo troppo rappresentava per lei, per cui decide ancora una volta di cambiare rotta: prende questa volta il nome di Mari e Venti, perfeziona la sua tecnica sperimentale e visionaria e dà vita, ad aprile del 2018, ad un nuovo concept album dedicato alla favola di Cenerentola, “Cinderella”.

Il lungo viaggio di questa artista prosegue e tra “Mari e Venti” porterà lontano, fino ai confini dell’immaginazione. E oltre.

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“In Heaven” degli Estetica Noir: l’oppio dei popoli tra amore, violenza e paure

2 Mar

EsteticaNoirInHeavenFRAME(aRtLoVeRs)In Heaven” è il nuovo singolo degli Estetica Noir tratto dall’album “Purity”. Il testo del brano è liberamente ispirato a “Religiolus – Vedere per credere”, documentario scritto e interpretato da Bill Maher e diretto da Larry Charles, che si basa sul concetto delle religioni viste storicamente come “oppio dei popoli”, nonché causa, alibi e giustificazione per guerre, torture e omicidi di massa.

Ci promettono un posto in paradiso ma spesso a discapito della serenità in questa vita: ne vale davvero la pena? E se le religioni non dicessero davvero quello che le loro traduzioni nelle varie lingue moderne vogliono farci credere? E se il paradiso non esistesse? Religione o scienza, in cosa abbiamo fede nell’attimo della nostra dipartita? Queste sono alcune delle domande su cui riflette, vagando come in trappola nel suo labirinto mentale, il protagonista del videoclip che accompagna il brano. E nel suo vagare in cerca di risposte che non arrivano, il protagonista è costantemente controllato, tenuto d’occhio da una presenza onnisciente che lo giudica e decide le direzioni che deve intraprendere, pur non sapendo se si tratta davvero della strada “giusta” o di quella “sbagliata”.

Nella parte centrale di “In Heaven” è presente inoltre l’estratto di un monologo sulla religione dell’attore/comico/scrittore americano George Carlin, che coglie ironicamente il paradosso di un Dio che predica amore ma lo fa con la violenza e la minaccia (la frase intera da cui è estratta questa citazione recita così: «La religione ha convinto la gente che c’è un uomo invisibile che vive in cielo e guarda tutto ciò che fai, ogni minuto di ogni giorno. E l’uomo invisibile ha una lista di dieci specifiche cose che non vuole tu faccia. E se fai una qualunque di quelle cose, ti manderà in un posto speciale, pieno di fuoco e fiamme e torture e angoscia, dove vivrai e soffrirai e griderai e brucerai per sempre, fino alla fine dei secoli. Ma lui ti ama. Ti ama e ha bisogno di soldi!»).

Ironia e riflessioni che, senza pretendere di avere le risposte, mirano ad un solo risultato: fare in modo che ciascuno si chieda – e risponda a se stesso – se davvero pensa di essere un uomo che sta facendo di tutto per raggiungere la propria libertà, il proprio paradiso, che forse per ciascuno esiste davvero ma che forse non è quello che ci viene raccontato… Forse.

Qui il videoclip di “In Heaven”:

Credits videoclip:

Production: Xenos

Story and Screenplay: Xenos & Estetica Noir

Shooting and editing: Xenos

Actors: Estetica Noir

Release date: 02/03/2018

Production Country: Italy

Gli Estetica Noir sono:

Silvio Oreste – vocals-guitars-synth

Rik Guido – bass

Paolo Accossato – drums

Luigi Carofilo – guitars

Link utili:

https://www.facebook.com/esteticanoir

https://twitter.com/esteticanoir

https://esteticanoir.wordpress.com/

https://www.youtube.com/channel/UC0fu4x-EnXrN2wQraTPtz8w

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BIOGRAFIA ESTETICA NOIR

Gli Estetica Noir si formano nel 2013 come progetto new wave/rock. Il nucleo originale è composto da Silvio Oreste (voce, chitarra) e Riccardo Guido (basso). Nel 2014 pubblicano il primo ep, “Estetica Noir”, in cui aggiungono al sound iniziale alcune contaminazioni elettroniche.

Il brano “I Will Kill You” viene inserito all’interno della compilation americana “For The Bats”, distribuita a livello mondiale e alcuni brani dell’ep ruotano con regolarità all’interno del programma radiofonico del leggendario scrittore e giornalista inglese Mick Mercer.

Nel 2015 esce il videoclip ufficiale del brano “I Will Kill You” e con il brano “Beautiful Absence” rinnovano la loro presenza nella compilation “For The Bats Vol.3”. L’anno successivo il brano “Le Scogliere di Okinawa” viene inserito nella compilation “Italian Gothic” dell’etichetta finlandese Gothic Music Records.

Gli Estetica Noir sono essenzialmente una band live e infatti hanno all’attivo numerosi concerti e opening-act di prestigio, tra i quali spiccano quelli per band storiche quali Christian Death, Norma Loy e Frozen Autumn.

Nel 2016 la band firma con l’etichetta Genotype Records per la ristampa rimasterizzata (più una bonus track) dell’ep di debutto.

Nel 2017 gli Estetica Noir firmano un contratto biennale con l’etichetta Red Cat, per la promozione e la distribuzione a livello mondiale (tramite Audioglobe e The Orchard) del primo full-lenght “Purity”, uscito ufficialmente il 27 Gennaio 2017 e preceduto dal singolo “Hallow’s Trick”. Dall’album vengono estratti successivamente i brani “Polarized” (inserito all’interno della compilation “Io Non Crollo”, il cui ricavato è versato totalmente alla famiglie di Camerino, colpite dal terremoto nell’estate 2016) e “She Is Cold” (inserita nella compilation “Sparkle In The Dark Vol.4”, curata dall’organizzazione Darkitalia), mentre il secondo singolo ufficiale, “In Heaven”, è uscito il 2 marzo 2018, accompagnato da un videoclip prodotto da Xenos.

Per il 2018 gli Estetica Noir hanno in cantiere una collaborazione con il Ghigo Renzulli Fan Collaborative e un mini-tour che li vedrà esibirsi anche in Francia e Belgio.

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Esce oggi il nuovo singolo e videoclip dei 7marzo, “Vorrei rinascere in un lama”

11 Dic

Dopo il successo di “Dai passa questo pezzo”, loro singolo d’esordio, i milanesi 7marzo tornano oggi con il nuovo singolo e videoclip “Vorrei rinascere in un lama”, title-track dell’album d’esordio nonché brano che rappresenta, con la consueta ironia della band, uno di quei desideri che coinvolge tutti almeno una volta nella vita: quello di essere qualcos’altro o qualcun altro. Ed effettivamente basterebbe essere un lama per poter “sputare sulla gente” senza che nessuno possa risentirsi! Ma qual è, invece, il “sogno mostruosamente proibito” di chi fa musica? Diventare famoso e riconosciuto per strada? Avere successo? E basterà entrare in “modalità boyband” tirandosi a lucido per farcela? Tra sarcasmo, stereotipi ridicolizzati e pungenti ricostruzioni di tragicomici luoghi comuni, i 7marzo con questo pezzo dicono la loro sull’argomento, anche se l’ironia che trapela (e tocca l’apice con le immagini del videoclip) lascia intendere quale sia il loro personalissimo punto di vista…

 

Guarda qui il video: https://www.youtube.com/watch?v=nMtHUHK4DPY

 

Credits:

Regia: Franz D.O.P

Operatore: Riccardo Bertoni

Scenografia: Fabbro e BumBum

Montaggio: Franz

Scene “boyband mode”:

Regia: Simone Gallo D.O.P Misgina Birhane

Operatore: Daniele Scarpa

Montaggio: Andrea Galasso

VFX: Andrea Montin

Dir. Produzione: Antonio Faranna

Post produzione: Greenman Studio

Nel ruolo della controfigura: Andrea “Rivolone” Riva

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Link utili:

www.7marzo.com

www.facebook.com/7marzoband/

www.youtube.com/channel/UCNmOHaUL4n3odLDf2gvMGhg

https://open.spotify.com/album/7G0SI3ymeDzdK1AXob0Muz

UNDICI: la donna in movimento contro l’oblio, nel nuovo corto di Cinzia De Vincenziis

23 Nov

Il 25 novembre, in occasione della Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne, la regista pugliese Cinzia De Vincenziis presenterà il suo più recente lavoro, “Undici”, che affronta con il suo tipico stile raffinato ed etereo, il delicato tema della violenza sulle donne. Questa volta l’occhio della De Vincenziis si sofferma su quelle donne che troppo spesso “scompaiono”, quelle esistenze fragili, rese invisibili dalla forza demolitrice del tempo, che passo dopo passo, giorno dopo giorno, tutto travolge e, attraverso il suo scorrere inesorabile, sbiadisce e confonde. Ma contro questa attitudine del tempo a cancellare i ricordi, agisce la potente metafora del mare, che qui si fa coscienza e libertà e raccoglie con pazienza tutti i dettagli dimenticati, riportandoli a riva e impedendo loro di cadere nell’oblio.

Undici” è dedicato alla memoria di Sara Di Pietrantonio, brutalmente uccisa dal suo ex fidanzato, condannato poi all’ergastolo per l’omicidio. Ma nulla di violento è mai presente nei cortometraggi di Cinzia De Vincenziis: la sua arma è proprio la non-violenza, che può essere più potente di una pallottola nel cuore.

Il cortometraggio sarà presentato in anteprima venerdì 24 novembre a partire dalle ore 20,30 presso il Growlab di Barletta, in c.so Vittorio Emanuele II 63. Durante la serata saranno proiettati anche i primi due cortometraggi della regista (“In un momento sono sfiorite le rose” e “Sublimazione”) e si terrà un dibattito con l’artista e con le attiviste del centro antiviolenza “Osservatorio Giulia e Rossella” di Barletta. Tutti i privati cittadini e le associazioni sono invitate a partecipare. Ingresso gratuito con tessera ARCI 2017/2018

LA REGISTA

Cinzia De Vincenziis parla la lingua dell’arte, che si esprime attraverso le immagini, le parole e i suoni dettati dalle emozioni; una lingua che non può avere confini. Quella lingua libera, sincera, travolgente, che cammina a piedi nudi sugli scogli, senza paura di ferirsi o di scivolare.

In un’intervista ha dichiarato che secondo lei “c’è talmente tanta bruttura in questo mondo che alla fine si rischia di abituarcisi, invece rieducando al bello tutto potrebbe cambiare in meglio”.

Nel 2016 ha esordito con il cortometraggio “In un momento sono sfiorite le rose” – dedicato a Pippa Bacca – in cui viene mostrata la bellezza quotidiana delle donne immaginate con la metafora dei fiori, sempre splendidi anche se spesso delicati. Al primo lavoro ha fatto seguito, l’8 marzo 2017, il più onirico “Sublimazione”, dedicato ancora una volta al tema delle donne, questa volta attraverso un gioco di maschere e trucchi, tra l’essere e l’apparire.

Undici” è il terzo cortometraggio, che completa quasi una trilogia di visioni possibili dell’universo femminile.

Buone vacanze da aRtLoVeRs!

1 Ago

BuoneVacanzaEstive(aRtLoVeRs)

Estemporanee intorno all’“Ulisse” dantesco nel nuovo lavoro degli Es Nova

6 Lug

La voce è uno strumento. Uno strumento melodico ma anche uno strumento in grado di produrre ritmi, rumori, parole, sussurri… Ogni linea vocale costruita su melodie, su ritmi, rumori, parole e sussurri può poi sovrapporsi, può intrecciarsi, può giocare con le altre linee, inseguendosi, afferrandosi poi lasciandosi andare a nuovi giochi.

La voce è anche veicolo su cui viaggiano le emozioni. Luci ed ombre si alternano tra le linee vocali per evidenziare di volta in volta le silenziose attese colme d’inquietudine o le divagazioni, le nenie e i racconti sonori, gli sbalzi d’umore e le estasi sublimi.

Ed è proprio il viaggio intorno alle infinite possibilità di questo prezioso strumento, a partire da ispirazioni provenienti dall’“Ulisse” dantesco, ad essere al centro del nuovo album degli Es Nova, non a caso intitolato “Nostos”.

Nostos” rappresenta quello che è il vero senso del viaggio stesso, ovvero non tanto il raggiungimento della meta quanto l’esperienza del percorso, la ricerca: andare alla scoperta di sensazioni nuove, da cui lasciarsi travolgere come da un mare in tempesta, o di sensazioni antiche, da riscoprire al chiarore di nuove lune, di fronte a nuovi orizzonti.

La sperimentazione artistica degli Es Nova prosegue quindi con questo nuovo viaggio fino ai confini della voce umana ma che in realtà è un viaggio di ritorno alla propria essenza più intima, nascosta nelle profondità dell’inconscio e lì custodita sin da epoche remotissime. Si affronteranno tormente e a volte potrà capitare anche di perdersi ma alla fine, ovunque si giungerà, sarà per specchiarsi di fronte ad un nuovo sé. Perché, come dice Anne Carsonl’unica regola del viaggio è: non tornare come sei partito. Torna cambiato”.

Line up:

Pietro Conversano – voce

Erica Agostini – voce

Nicola Rosti – sounds

Prodotto da: Nicola Rosti presso Duna Studio (RA) – 26-27 Maggio 2017

Registrato, missato in tempo reale e masterizzato, direttamente su registratore analogico 2 tracce, da Ivano “Kafka” Giovedì e Nicola Rosti.

Le tracce del lavoro raccolgono sessioni estemporanee intorno alla poetica dell’“Ulisse” dantesco, testimoniando una evoluzione che dal suono diviene parola poetica.

 

Link utili:

Sito ufficiale:

http://www.esnova.it

Facebook official page:

https://www.facebook.com/musicartvisualesnova

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BIOGRAFIA ES NOVA

Gli Es Nova nascono nel 2016 come idea di ricerca applicata alla musica e allo stesso tempo dall’idea di sperimentare la musica improvvisativa-estemporanea dal vivo.

Gli Es Nova affrontano il tema del linguaggio e del rapporto con la parola, musicale o parlata, con lo spazio e con il sonoro come contenitore/contenuto. Attraverso il rapporto con le arti visive, al centro delle performance dal vivo, gli Es Nova tentano di dialogare con l’elemento pittorico, anch’esso estemporaneo, in particolare con il gesto grafico, con l’inizio, con la macchia, il simbolo e le sue infinite letture.  I loro principali rimandi e influenze vanno al blues, al surrealismo, a Stockhausen, Davis, al pop anni ‘80 e alla psichedelia, fino alle ricerche sonore di Parmeggiani, Eno e Terry Riley.

(H)yperestasy” è il primo disco degli Es Nova: un’opera aperta nella quale convergono in ultimo diverse estetiche e molteplici campi di ricerca. #Dialoghi che si incontrano ai margini fra musica, filosofia, psicoanalisi lacaniana, arti visive, musicoterapia e chirofonetica.

Nella primavera del 2017 vengono pubblicati alcuni episodi audio visivi (con la collaborazione del videomaker Andrea Parolo): il primo episodio, “(H)imperfection”, è stato registrato dal vivo in presa diretta durante una performance del gruppo, invece gli altri due, “Micrologos I” e “Micrologos III”, sono stati registrati con il solo supporto di un iPhone durante una session di prove in studio.

A giugno gli Es Nova sono risultati tra i finalisti al premio “Omaggio a Demetrio Stratos” e hanno perciò avuto l’opporunità di esibirsi sul palco della rassegna a Cento (FE).

La ricerca del gruppo prosegue poi con l’uscita di “Nostos”, pubblicato il 6 luglio 2017: un disco nato sulla base di estemporanee intorno all’“Ulisse” dantesco e ispirato alle ricerche sonore e vocali di Luigi Nono, Luciano Berio e l’avanguardia del ‘900.


Gli Es Nova sono:

Erica Agostini [Vocals] /

Pietro Conversano [Vocals] /

Nicola Rosti [Guitars, Synths, Treatments] /

Alice Drudi [Piano, Piano Rhodes, Organs] /

Loretta Militano [Visual Arts]

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“A suon di parole – La tua voce contro l’omologazione” – Al via il concorso letterario gratuito dell’associazione culturale “I Think”

12 Giu

L’associazione culturale I Think, che dal 2009 si impegna a dar visibilità alle bellezze e ai talenti italiani nei differenti campi artistico-culturali, promuove il concorso letterario “A suon di parole – la tua voce contro l’omologazione”, finalizzato alla pubblicazione di poesie, novelle e racconti originali in lingua italiana. La partecipazione al concorso è completamente gratuita e le opere selezionate andranno a costituire la prima “Antologia letteraria della creatività contemporanea”, volume fuori commercio divulgato tramite tutti i canali dell’associazione culturale I Think e promosso con il supporto dell’ufficio stampa & management Artlovers Promotion, il quale si occuperà non soltanto di diffondere l’opera alle redazioni di settore per le consuete recensioni, ma anche di proporre interviste a tutti i singoli autori che avranno l’opportunità di pubblicare all’interno di essa.

Il concorso “A suon di parole – la tua voce contro l’omologazione” è un concorso gratuito a tema libero dedicato agli autori di poesie, novelle e racconti brevi in lingua italiana. È possibile partecipare ad una sola o anche a più di una tra le categorie proposte (Poesie, Novelle e Racconti Brevi). Tutti i testi dovranno essere inviati entro la mezzanotte del 15 luglio 2017, in un’unica cartella zippata contenente anche la domanda di iscrizione e il resto del materiale occorrente specificato nel file delle norme di partecipazione al concorso, che gli interessati possono richiedere tramite e-mail all’indirizzo: associazione@ithinkmagazine.it. La cartella zippata andrà inviata esclusivamente tramite wetransfer in un unico invio al medesimo indirizzo.

L’associazione culturale I Think si occuperà di leggere tutti i lavori pervenuti e selezionarne i migliori, che andranno a costituire il primo volume dell’“Antologia letteraria della creatività contemporanea”, il quale sarà pubblicato entro dicembre 2017. Gli autori che saranno inseriti nell’antologia, oltre alla promozione delle proprie opere in essa contenute, riceveranno l’iscrizione gratuita all’associazione culturale I Think; copia omaggio dell’antologia; intervista su I Think Magazine; recensione di un’opera originale su I Think Magazine; inserimento di una citazione autografa, diffusa come immagine attraverso i social network di I Think Magazine (le citazioni autografe sono frasi originali dell’autore – aforismi o frasi brevi estrapolate dalle sue opere – particolarmente rilevanti e quindi utili sui social network per far comprendere agli utenti lo stile o gli ideali dell’autore stesso ed avvicinarli alla sua opera).

Eventuali proroghe o modifiche relative alle tempistiche e al regolamento saranno pubblicate sui canali ufficiali dell’associazione culturale I Think. Tutti gli aggiornamenti saranno consultabili attraverso la pagina facebook ufficiale del magazine dell’associazione, a questo link: https://www.facebook.com/iThinkMag/.

Qui l’articolo di lancio del concorso letterario sul bollettino ufficiale dell’associazione culturale I Think: http://www.ithinkmagazine.it/concorso-letterario-a-suon-di-parole-2017/